Nell’antichità i nostri progenitori si rivolgevano alle stelle per avere conforto, per chiedere pietà, per ringraziare o avere conferma di un presagio.
Si rivolgevano a loro, che stavano la in alto, convinti che l’essere lassù gli donasse un potere speciale.
Ma questo era tanto tempo fa, e in millenni l’uomo ha imparato tante cose -non tutte quelle che avrebbe dovuto, purtroppo- tra cui il fatto che questi corpi celesti null’altro sono a parte che gas e fiamme. Niente poteri soprannaturali, preveggenza o possibilità che possano interferire con la vita di quaggù.
Però una cosa le stelle la fanno, e la faranno sempre. Farci sognare.
E così può capitare di rimanere incantati a guardarle, di pensare per un attimo che la propria vita si tramuti in una favola… ma per quanto possa bruciare, una stella brucierà sempre meno del dover tornare di soprassalto alla realtà.
Ma se la vita fosse un sogno, sognare che senso avrebbe? Che bisogno si avrebbe di alzare lo sguardo, cercare la propria stella e correrci incontro fino al mattino?
:-)
luglio 10th, 2009 at 08:06
Trevo?
luglio 10th, 2009 at 08:29
senza parole… bello il video, bello il post… bravissimo jimmy ;)
luglio 10th, 2009 at 12:58
…forse te sei uno dei pochi che può capire davvero cosa intendo ;)
grazie sujis!
luglio 30th, 2009 at 11:51
Bellissimo post… tanti complimenti.
Grazie mille per il bel commento, CIAO!!! :-D